• Luca Rusconi

Carbonara


Le origini del piatto sono incerte e al riguardo esistono diverse ipotesi.

Quella più accreditata fa risalire il piatto alla seconda guerra mondiale.

Secondo questa ipotesi, sembrerebbe che durante la seconda guerra mondiale i soldati americani giunti in Italia combinando gli ingredienti a loro più familiari che riuscivano a reperire, e cioè uova, bacon (pancetta affumicata) e spaghetti, preparandosi da mangiare, abbiano dato l'idea ai cuochi italiani per la ricetta vera e propria che si svilupperà compiutamente solo più tardi.

A supporto di questa ipotesi il fatto che prima della seconda guerra mondiale la carbonara non compare in nessun ricettario della cucina italiana.

A questo punto parlare di una vera ricetta classica pare errato ed infatti ci sono molte varianti a partire dall’uso del guanciale al posto della pancetta, all’aggiunta di parmigiano o pecorino od un mix dei due formaggi. Alcuni aggiungono cipolle, altri anche l’aglio e nei paesi anglosassoni è frequente l’aggiunta della panna.

Quella che vi proponiamo è semplicemente la nostra ricetta senza nessuna pretesa di essere una versione originale.


Ingredienti per 4 persone 3 fette Guanciale, tagliate spesse almeno 1/2 cm

320 gr Spaghetti

3 cucchiai parmigiano

3 cucchiai pecorino

qb pepe

1 uovo

4 tuorli


Tagliare il guanciale a pezzi della dimensione preferita e saltarlo in padella senza aggiungere olio per farlo abbrustolire.

Nel frattempo mescolare all’uovo ed ai tuorli i formaggi grattugiati ed il pepe in abbondanza. Mescolare ed amalgamare con cura aggiungendo poca acqua di cottura della pasta bollente. Continuare a mescolare sino a formare una crema.

Cuocere la pasta al dente e scolarla nella padella con il guanciale facendola saltare per una trentina di secondi. Fuori dal fuoco aggiungere le uova e continuare a far saltare la pasta per far “tirare” la salsa facendo attenzione a mantenerla cremosa.


Note


E’ importante che l’uovo non superi la temperatura di 65° per evitare che inizi a coagularsi e trasformando la salsa cremosa in una sorta di uovo strapazzato.