Spaghetti alla Bottarga di Muggine: Ricetta d'Autore con Pane Croccante
- Luca Rusconi
- 14 ott 2017
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 3 gen

Gli Spaghetti alla Bottarga di Muggine sono l'essenza del lusso mediterraneo racchiusa in un gesto semplice. Questa ricetta non è solo un primo piatto, ma un tributo all'oro ambrato del mare: la bottarga di Mugil cephalus. Il sapore sapido, quasi muschiato e profondamente marino della bottarga si fonde con la dolcezza dell'olio extravergine, mentre il pane tostato aggiunge una nota croccante che spezza la cremosità naturale del condimento. Un piatto "food porn" d'eccellenza, dove ogni forchettata sprigiona l'aroma del sale e del sole, perfetto per una serata speciale a Ospedaletti.
Ingredienti per 4 persone
320 gr spaghetti
60 gr bottarga di muggine
8 cucchiai di olio evo
1 spicchio aglio
1 peperoncino
1 fetta pane casereccio
Preparazione
Iniziate tritando finemente la Bottarga di Muggine, lasciando da parte una piccola porzione da tagliare a fettine sottilissime per la guarnizione finale. Procedete poi a tritare la fetta di pane fino a ridurla in briciole grossolane; tostatele in una padella antiaderente con un filo d'olio finché non diventeranno dorate e croccanti. Mescolate le briciole con la bottarga tritata e tenete il composto da parte.
In un'ampia padella, versate l'Olio Extra Vergine d'Oliva e aggiungete lo spicchio di Aglio Fresco schiacciato e il Peperoncino piccante intero. Lasciate insaporire per circa 5 minuti a fuoco molto dolce, facendo attenzione a non bruciare l'aglio, che andrà rimosso una volta dorato.
Portate a bollore una capiente pentola di acqua leggermente salata (ricordate che la bottarga è molto sapida). Calate gli spaghetti e scolateli al dente. Tempo di cottura pasta: circa 8-10 minuti (seguite le indicazioni sulla confezione).
Trasferite la pasta nella padella con l'olio aromatizzato e saltatela velocemente aggiungendo il Prezzemolo Liscio tritato fresco. Fondamentale: spegnete il fuoco. Aggiungete ora il mix di bottarga e pane tostato. Se la pasta dovesse risultare asciutta, inumiditela con un cucchiaio di acqua di cottura e un filo d'olio a crudo, mescolando energicamente per creare un'emulsione setosa.
Servite immediatamente, decorando ogni piatto con le fettine di bottarga tenute da parte.
Analisi Nutrizionale e Costi
Valori Energetici per Porzione:
Calorie: 485 kcal
Proteine: 18 g
Carboidrati: 62 g
Grassi: 21 g
Fibre: 3,5 g
Sodio: 0,8 g
Allergeni: Cereali contenenti glutine (Pasta di Semola, Pane), Pesce (Bottarga di Muggine).
Avvertenza: I seguenti valori sono una stima calcolata sugli ingredienti indicati per 4 persone e possono variare in base ai prodotti utilizzate e alla quantità esatte utilizzate. Consultare sempre un professionista per piani nutrizionali personalizzati.
Note di Preparazione e Conservazione
Il segreto di questo piatto risiede nella temperatura: la bottarga non deve mai cuocere, altrimenti perde il suo aroma delicato e diventa amara. Per questo motivo, l'aggiunta della bottarga deve avvenire rigorosamente a fuoco spento.
La pasta alla bottarga va consumata immediatamente per godere del contrasto tra la cremosità dell'olio e la croccantezza del pane. Si sconsiglia la conservazione in frigorifero o in congelatore, poiché la pasta perderebbe la sua consistenza e la bottarga il suo profilo aromatico. Se vi avanza del composto di pane e bottarga, potete conservarlo in un vasetto di vetro per 24 ore a temperatura ambiente.
🔍 L'Angolo del Personal Chef: Come scegliere la materia prima
Per un piatto d'eccellenza, la scelta della Bottarga di Muggine è fondamentale.
Il trucco del mestiere: Quando acquistate la baffe (la sacca delle uova), osservate attentamente il colore e la consistenza. Una bottarga di alta qualità deve avere un colore uniforme che va dall'oro all'ambra scuro. Evitate quelle con macchie scure o venature di sangue evidenti, segni di una pulizia approssimativa. Un segnale di freschezza e qualità è la presenza del "peduncolo": la parte finale della sacca deve essere integra. Se la bottarga è troppo dura, è vecchia o eccessivamente essiccata; deve risultare soda ma leggermente elastica al tatto.
Per la Pasta: Controllate sempre la tabella nutrizionale sulla confezione degli spaghetti. Una pasta di qualità superiore ha un contenuto proteico di almeno 13-14%. Questo dato indica una semola ricca di glutine, che garantisce la tenuta della cottura e il rilascio della giusta quantità di amido per legare perfettamente con l'olio e la bottarga.




