
Chi sono
Sono Luca Rusconi, personal chef e insegnante di cucina a Ospedaletti, accanto a Sanremo.
Il primo corso di computer l'ho fatto a sedici anni, era il 1983, e da allora non ho mai smesso di usarli. Mi sono laureato in economia. All'università facevo il tutor di analisi finanziaria: spiegavo agli studenti come affrontare l'esame, e lo passavano. Nei corsi di informatica insegnavo a usare il computer.
Fino al 2014 ho fatto il commercialista e il revisore contabile a Torino, e ho fondato una società di consulenza per le piccole imprese. In quegli anni ho costruito da solo, su Excel, un sistema che prendeva i dati della contabilità e scriveva in automatico bilanci e note integrative. Allora non esisteva. Una software house per commercialisti, piena di informatici, l'ha visto e mi ha chiesto di andare a lavorare con loro.
Nel 2014 ho scelto la cucina, ed è nata MyHome.Kitchen. Da allora cucino come personal chef, ho aperto temporary restaurant, ho cucinato per serate in altri ristoranti e ho parlato di cucina nei convegni di settore.
Oggi insegno in corsi da sei persone, dove il coltello ce l'hanno in mano i corsisti, non io. Su Google le recensioni sono tutte a cinque stelle. I corsi sono attività dell'Associazione Culturale Enogastronomica «Myhome.Kitchen», per i soci.
Ho scritto oltre venti libri di cucina, fra cui «Il pesce», uscito anche in inglese, «Cucinare in barca» e «Cucina per principianti», citato da Elle Italia fra i migliori libri di cucina (2021). Ora li sto riscrivendo, uno alla volta, e intanto lavoro a Low Carb Alchemica.
Il commercialista e l'uomo dei computer non se ne sono andati. Insieme al cuoco hanno costruito Brigata, il software per le ricette che uso in cucina, lavorando con l'intelligenza artificiale. Dentro c'è il mio metodo, e ogni ricetta che Brigata scrive parte da lì.
Fuori dalla cucina: vela, tennis e sci.

