L’occhiata è un pesce che merita di essere riscoperto: carni compatte, sapore deciso e un costo accessibile che non ha nulla da invidiare a spigole e orate. In questo tortino si alterna a strati sottili di patate e zucchine, con pezzetti di mozzarella di bufala che filano ad ogni boccone e una mollica tostata croccante che regala contrasto. Un secondo al forno elegante e profumato, dove ingredienti semplici si compongono in qualcosa di speciale.

4
Ingredienti per:
- 500 g occhiata (filettata)
- 100 g patate
- 100 g zucchine
- 60 g mozzarella di bufala
- 1 fetta pane casereccio
- q.b. olio evo
- q.b. sale
- q.b. pepe
Tempi
Preparazione in minuti
20
Cottura in minuti
15
Totale in minuti
35
VALORI nutrizionale
Calorie Totali
200
Proteine
18
Carboidrati
14
Grassi
8
Fibre
1.5
Ricetta
Fascia di costo
Medio (€4–8/pz)
Difficoltà
2
Portata
Secondi di pesce, Cucina italiana
Accesso UTENTE
Free
ALLERGENI
Pesce, Latte, Glutine
La mollica tostata
Frullate il pane casereccio a pezzi grossolani per 30 secondi — grana medio-grossa, non polvere. Scaldate un filo d’olio in una padella antiaderente a fuoco medio. Aggiungete la mollica e tostatela mescolando continuamente per 3-4 minuti finché è dorata e croccante, con profumo di tostato. Togliete dal fuoco e mettete su carta da cucina ad asciugare.
La sbollentatura
Portate a bollore abbondante acqua salata. Con una mandolina, affettate patate (100 g) e zucchine (100 g) a 2 mm di spessore — l’uniformità garantisce la cottura omogenea. Calate le fette in acqua bollente e sbollentate per 3 minuti esatti: devono ammorbidirsi ma restare sode, non cedere. Scolate subito e allargate su carta da cucina ad asciugare.
L’assemblaggio e la cottura
Ungete con olio il fondo e i bordi di 4 stampini da 6 cm di diametro x 4 cm di altezza. Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno. Affettate i filetti di occhiata a 3-4 mm con un coltello affilato tenendo il pesce freddo di frigo — si taglia meglio.
Costruite gli strati in ogni stampino: uno strato di fette di patate e zucchine alternate a coprire il fondo, un cucchiaio di mollica tostata, sale e un filo d’olio. Poi le fette di occhiata a coprire uniformemente, i pezzetti di mozzarella di bufala ben sgocciolata e a temperatura ambiente, ancora un cucchiaio di mollica, sale, pepe e olio. Chiudete con un ultimo strato di patate e zucchine e finite con la mollica tostata rimanente e un filo d’olio. Premete leggermente ogni strato con il dorso di un cucchiaio per compattare.
Infornate a 190°C ventilato per 15 minuti, finché la superficie è dorata e croccante e la mozzarella è filante. Lasciate riposare 3-4 minuti prima di sformare: il tortino si compatta e si sforma con più facilità. Passate un coltellino lungo i bordi e capovolgete delicatamente sul piatto.
Note e Conservazione
Tagliare patate e zucchine il più sottili possibile con una mandolina per una cottura uniforme. L’occhiata va affettata con un coltello ben affilato quando è ancora fredda da frigo — si taglia meglio.
L'angolo del Guest Chef
L’occhiata: Pesce economico e sottovalutato, ha carni compatte e saporite. Chiedete al pescivendolo di sfilettarla — ha poche lische ed è facile da pulire. Se non la trovate, sostituite con orata piccola o sarago.
La mozzarella di bufala: Usatela a temperatura ambiente e sgocciolatela bene dal siero prima di spezzettarla. La mozzarella fredda di frigo non fila e rilascia troppa acqua in cottura.
Abbinamento vino: Vermentino di Sardegna o Pigato ligure — sapidità marina e mineralità che valorizzano l’occhiata senza coprire la mozzarella. Servire a 10-12°C.
I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

