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Quennelle di gnocchi di ricotta con uova fresche di tonno e tonno scottato

Primi e pasta, Cucina italiana

4
Ingredienti per:

Per le quenelle:
300 g ricotta fresca, ben sgocciolata
3 tuorli d'uovo
30 g parmigiano reggiano grattugiato
60 g farina 00
qb sale
qb pepe bianco

Per il condimento:
200 g uova di tonno fresco (bottarga fresca)
8 pomodorini datterino, tagliati a metà
200 g tonno fresco (tonnetto alletterato o alalunga), in trancio spesso 3 cm
4 cucchiai olio evo
1 peperoncino fresco
1 spicchio d'aglio
qb erba cipollina fresca
qb sale
qb pepe nero

Tempi

Preparazione in minuti

25

Cottura in minuti

15

Totale in minuti

40

VALORI nutrizionale

Calorie Totali

Proteine

Carboidrati

Grassi

Fibre

Ricetta

Fascia di costo

Alta

Difficoltà

3

Portata

Primi e pasta, Cucina italiana

Accesso UTENTE

Silver

ALLERGENI

Preparazione della ricotta (30 min prima, o la sera prima): La ricotta deve essere asciutta. Se è acquosa (come spesso accade con quella industriale), versarla in un colino a maglia fine foderato con un telo di mussola o carta da cucina, posizionare sopra un piattino come peso leggero e lasciar sgocciolare in frigo per almeno 30 minuti (idealmente 2-4 ore). L'acqua in eccesso è il primo motivo per cui gli gnocchi di ricotta falliscono: li rende molli, impossibili da formare e tendenti a sfaldarsi in cottura.

Impasto delle quenelle (10 min): In una ciotola capiente, lavorare la ricotta sgocciolata con una forchetta fino a renderla liscia e cremosa, senza grumi. Aggiungere i tuorli uno alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Incorporare il parmigiano grattugiato. Salare con parsimonia (il parmigiano è già salato) e aggiungere una macinata di pepe bianco — il pepe bianco è preferibile perché non lascia puntini scuri nell'impasto chiaro. Aggiungere la farina setacciata e mescolare delicatamente con una spatola fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido ma sufficientemente compatto da mantenere la forma. NON lavorare troppo — più si lavora, più si attiva il glutine e le quenelle diventano gommose. Se l'impasto è ancora troppo liquido, aggiungere un cucchiaio di farina alla volta (ma non di più, o diventano pesanti).

Formatura delle quenelle (10 min): Usare due cucchiai da tavola leggermente bagnati o unti d'olio. Prelevare una porzione di impasto con un cucchiaio, poi passarla da un cucchiaio all'altro 3-4 volte, ruotando leggermente ogni volta, fino a ottenere la classica forma ovale affusolata. Adagiare le quenelle su un vassoio leggermente infarinato. Si devono ottenere circa 16-20 quenelle — 4-5 per persona. La tecnica richiede un po' di pratica: le prime saranno imperfette, non preoccupatevi.

Preparazione del condimento ai pomodorini (5 min): In una padella larga, scaldare 3 cucchiai di olio evo a fuoco medio con lo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino tagliato a metà (rimuovere i semi se si vuole meno piccante). Quando l'aglio profuma (1-2 minuti), aggiungere i pomodorini datterini con il lato tagliato verso il basso. Cuocere 3-4 minuti senza mescolare troppo, lasciando che i pomodorini si ammorbidiscano e rilascino il succo formando una salsina leggera. Salare appena. Togliere aglio e peperoncino. Tenere in caldo.

Preparazione delle uova di tonno (2 min): Con un coltellino affilato, aprire delicatamente la sacca delle uova di tonno a metà nel senso della lunghezza. Con il dorso del coltello, raschiare le uova dalla membrana con movimenti delicati e costanti — devono separarsi in una granella morbida e umida senza rompersi in poltiglia. Tenere da parte a temperatura ambiente. Le uova NON devono cuocere — vanno aggiunte fuori dal fuoco.

Cottura del tonno (2 min): In una padella antiaderente ben calda, senza olio (o con un velo appena), adagiare il trancio di tonno. Scottare 20-30 secondi per lato a fuoco vivace: l'esterno deve formare una crosticina dorata di 2-3 mm, l'interno deve restare completamente crudo e rosso. Il tonno è come una bistecca al sangue — più lo cuoci, più diventa secco e stopposo. Trasferire su un tagliere, salare e lasciar riposare 2 minuti. Tagliare a fette sottili (5 mm) con un coltello ben affilato.

Cottura delle quenelle e assemblaggio (8 min): Portare a bollore una pentola larga con abbondante acqua salata. Abbassare a un fremito dolce — un bollore violento disfa le quenelle. Immergere le quenelle delicatamente, poche alla volta (6-8 per lotto), con un cucchiaio forato. Cuocere 3-5 minuti a seconda delle dimensioni: sono pronte quando risalgono in superficie e risultano sode al tatto ma morbide all'interno. Scolarle con il cucchiaio forato e trasferirle direttamente nella padella con i pomodorini. Saltare delicatamente per 30 secondi a fuoco medio, aggiungendo un mestolino di acqua calda di cottura per creare una leggera emulsione. Togliere dal fuoco. Aggiungere le uova di tonno e mescolare con estrema delicatezza — le uova devono solo scaldarsi e amalgamarsi alla salsa, non cuocere. Completare con l'erba cipollina tritata finemente e una macinata di pepe nero.

Impiattamento: Distribuire 4-5 quenelle per piatto fondo caldo, nappare con la salsa ai pomodorini e le uova di tonno. Adagiare le fette di tonno scottato accanto alle quenelle, in modo che il colore rosso del tonno contrasti con il bianco delle quenelle. Un filo d'olio evo a crudo, qualche stelo di erba cipollina intero per decorare. Servire immediatamente — le quenelle si raffreddano velocemente e il tonno non va servito freddo.

Note e Conservazione

L'impasto degli gnocchi deve restare morbido — se aggiungete troppa farina diventano gommosi. La ricotta va sgocciolata bene per almeno 30 minuti prima dell'uso, altrimenti l'impasto sarà troppo liquido per formare le quenelle. Le uova di tonno vanno aggiunte fuori dal fuoco per non cuocerle — devono solo scaldarsi. Se non trovate uova di tonno fresche, la bottarga grattugiata è un'alternativa valida.

L'angolo del Guest Chef

Il tonno: Il tonnetto alletterato o l'alalunga sono scelte eccellenti — carne soda e saporita, più sostenibile del tonno rosso. Cercate tranci con carne rossa intensa, senza striature marroni. La zona FAO 37.1 (Mediterraneo) è la migliore. Il trancio deve essere spesso almeno 3 cm per poterlo scottare e lasciarlo rosato al centro.

Le uova di tonno: Freschissime, dalla sacca integra e di colore arancio-rosato uniforme. Aprite con delicatezza e raschiate con il dorso del coltello. Se non le trovate, la bottarga grattugiata (di muggine o di tonno) è un'alternativa valida ma con un sapore più intenso e salato.

La ricotta: Preferite la ricotta fresca artigianale (vaccina o di pecora), non quella industriale a lunga conservazione che è troppo acquosa. La ricotta di pecora dà un sapore più deciso alle quenelle.

I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

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