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Ingredienti per:
PER LE POLPETTE
600 g di pesce spada fresco (trancio)
2 uova
6 cucchiai di caciocavallo grattugiato
4 cucchiai di pangrattato
1 ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di uvetta sultanina
2 cucchiai di pinoli
5 foglie di menta fresca
Sale e pepe
PER LA SALSA
500 ml di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di zucchero
4 foglie di basilico
1 bicchiere d'acqua (circa 200 ml)
Olio EVO
Sale e pepe
Tempi
Preparazione in minuti
25
Cottura in minuti
30
Totale in minuti
85
VALORI nutrizionale
Calorie Totali
Proteine
Carboidrati
Grassi
Fibre
Ricetta
Fascia di costo
Media
Difficoltà
2
Portata
Antipasti
Accesso UTENTE
Silver
ALLERGENI
Preparazione del battuto di pesce spada (15 min): Sciacquate il trancio di pesce spada sotto acqua corrente fredda e asciugatelo con carta assorbente. Con un coltello ben affilato, eliminate la pelle e l'eventuale parte centrale di cartilagine. Battete la polpa a coltello riducendola a pezzetti di 3-4 mm — non troppo fini. Il battuto al coltello è preferibile al mixer perché preserva la fibra del pesce e regala una texture più interessante sotto il dente, con piccoli pezzi che si sentono al morso. Evitate di frullare: otterreste un impasto gommoso.
Impasto delle polpette (10 min): Trasferite il battuto in una ciotola capiente. Aggiungete l'aglio e la menta tritati finemente, il prezzemolo tritato, le uova, il pangrattato, il caciocavallo grattugiato, l'uvetta (precedentemente ammollata 10 minuti in acqua tiepida e strizzata) e i pinoli. Regolate di sale e pepe. Mescolate con le mani lavorando l'impasto fino a ottenere una massa omogenea ma non compatta — deve essere morbido e leggermente appiccicoso ma formabile. Se risulta troppo umido, aggiungete un cucchiaio di pangrattato. Con le mani leggermente unte, formate polpette della dimensione di un mandarino (circa 60-70 g l'una, ne verranno 10-12). Disponetele su un piatto e lasciate riposare in frigo 30 minuti — il riposo rassoda l'impasto e previene lo sfaldamento in cottura.
Preparazione della salsa (10 min): Mentre le polpette riposano, versate un giro generoso di olio EVO in una casseruola larga (deve contenere tutte le polpette in un singolo strato). Aggiungete lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato e fatelo imbiondire a fuoco medio per 2-3 minuti — deve diventare dorato pallido, non bruciare. Versate la passata di pomodoro, aggiungete lo zucchero (neutralizza l'acidità della passata — è una tecnica classica siciliana), le foglie di basilico spezzettate, sale e un pizzico di pepe. Allungate con il bicchiere d'acqua e lasciate sobbollire 5 minuti a fuoco medio, mescolando una volta. La salsa deve essere fluida perché si addenserà in cottura con le polpette.
Cottura delle polpette in salsa (20-25 min): Immergete delicatamente le polpette nella salsa, una alla volta, usando un cucchiaio. Non sovrapponetele — devono stare in un singolo strato, immerse per almeno metà nella salsa. Coprite con il coperchio e cuocete a fuoco medio-basso. Il sugo deve sobbollire dolcemente, non bollire a pieno — un bollore violento sfascia le polpette. Ogni 7-8 minuti, muovete delicatamente la casseruola con un movimento rotatorio (non usate un cucchiaio per girarle — si rompono). A metà cottura (dopo circa 12 minuti), girate le polpette una sola volta con delicatezza usando due cucchiai. La cottura totale è di 20-25 minuti: le polpette sono pronte quando la salsa si è addensata e le polpette sono compatte al tatto.
Impiattamento: Distribuite 2-3 polpette per piatto fondo, nappate con abbondante salsa calda e decorate con una fogliolina di menta fresca. Accompagnate con pane casereccio tostato per fare la scarpetta nella salsa. In alternativa, servite su un letto di couscous caldo per richiamare la tradizione siciliana-nordafricana.
Note e Conservazione
L'uvetta va ammollata 10 minuti in acqua tiepida prima dell'uso. Il riposo in frigo delle polpette è importante: le rassoda e impedisce che si sfaldino nella salsa. Il battuto al coltello è fondamentale — non usate il mixer o l'impasto diventerà gommoso.
L'angolo del Guest Chef
Il pesce spada: Compratelo in trancio intero, non già tagliato a fette — un trancio intero mantiene meglio i succhi e potete controllare la freschezza. La carne deve essere rosata, compatta, con odore di mare pulito. Evitate pezzi con bordi scuri o riflessi giallognoli. Zona FAO 37.1 o 37.2 (Mediterraneo) per la migliore qualità. Al pescivendolo chiedete di eliminare la pelle ma di darvi il trancio intero da battere a casa.
Il caciocavallo: Scegliete un caciocavallo silano DOP semi-stagionato (3-4 mesi) — ha il giusto equilibrio tra sapidità e fusibilità. Un caciocavallo troppo giovane è insipido, troppo stagionato non si amalgama bene nell'impasto. In alternativa, un provolone del Monaco DOP funziona altrettanto bene.
I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

