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Pollo alla mostarda

Secondi di carne

4
Ingredienti per:

6 cosce di pollo, con l'osso e la pelle
2 cucchiai di olio EVO
15 g di burro
3 scalogni grandi, sbucciati e tagliati in quarti per il lungo
3 spicchi d'aglio, affettati
2 foglie di alloro
250 ml di vino bianco secco
500 ml di brodo di pollo
150 ml di panna fresca liquida
2 cucchiaini di senape di Digione
1 mazzetto di prezzemolo fresco, tritato
sale e pepe nero

Tempi

Preparazione in minuti

10

Cottura in minuti

40

Totale in minuti

50

VALORI nutrizionale

Calorie Totali

Proteine

Carboidrati

Grassi

Fibre

Ricetta

Fascia di costo

Bassa

Difficoltà

1

Portata

Secondi di carne

Accesso UTENTE

Silver

ALLERGENI

Preparazione della carne (5 min): Togliete le 6 cosce di pollo dal frigo almeno 30 minuti prima. Asciugate accuratamente la pelle con carta da cucina — questo è fondamentale: la pelle umida produce vapore e non rosola. Salate le cosce su entrambi i lati e date una macinata di pepe nero.

Rosolatura del pollo (8-10 min): Scaldate una padella larga e dal fondo spesso (ghisa o acciaio, no antiaderente — serve il fondo di cottura) a fuoco medio-alto con 2 cucchiai di olio EVO. Quando l'olio è ben caldo ma non fumante, adagiate le cosce con la pelle verso il basso. Non muovetele per 6-8 minuti — la pelle deve aderire alla padella, dorare e staccarsi da sola. Se la girate troppo presto, si strappa. La pelle è pronta quando è dorata e croccante, di un bel color ambra uniforme. Girate le cosce e rosolate l'altro lato per 2 minuti. Togliete le cosce dalla padella e mettetele da parte su un piatto.

Soffritto aromatico (5 min): Abbassate il fuoco a medio. Nella stessa padella, senza pulirla (il fondo di cottura è sapore puro), aggiungete una noce di burro (~15 g). Quando il burro schiuma, aggiungete i 3 scalogni tagliati in quarti per il lungo e i 3 spicchi d'aglio affettati. Rosolate mescolando per 4-5 minuti, fino a che lo scalogno è traslucido e appena dorato ai bordi. Non bruciate l'aglio — deve essere morbido, non scuro.

Deglassatura e cottura in salsa (20-25 min): Rimettete le cosce nella padella con la pelle rivolta verso l'alto (la pelle non deve mai toccare il liquido, altrimenti perde la croccantezza). Versate i 250 ml di vino bianco e con un cucchiaio di legno raschiate bene il fondo della padella — quei residui caramellati sono la base del sapore della salsa. Alzate il fuoco e fate ridurre il vino di tre quarti: ci vorranno 4-5 minuti, il liquido deve diventare sciropposo. Aggiungete le 2 foglie di alloro e i 500 ml di brodo di pollo. Portate a leggero bollore, poi abbassate a fuoco dolce e fate ridurre della metà — circa 15-18 minuti. Il pollo finirà di cuocere nel brodo, raggiungendo 74°C al cuore.

Finitura alla senape e panna (5 min): Togliete momentaneamente le cosce dalla padella. Versate i 150 ml di panna fresca liquida e mescolate. Aggiungete i 2 cucchiaini di senape di Digione e incorporate bene — aggiungete la senape a fuoco dolce, mai a fuoco alto, altrimenti diventa amara e perde l'aroma. Cuocete la salsa a fuoco lento per 3-4 minuti, mescolando, fino a che si addensa leggermente e vela il dorso del cucchiaio. Assaggiate e regolate di sale e pepe.

Impiattamento: Rimettete le cosce nella salsa per un minuto per scaldarle. Servite adagiando 1-2 cosce per piatto, nappatele generosamente con la salsa alla senape e finite con il prezzemolo fresco tritato. Accompagnate con un purè di patate burroso — la cremosità del purè è il contrappunto perfetto alla salsa. In alternativa, un riso pilaf o del pane casereccio croccante per raccogliere la salsa.

Note e Conservazione

Togliete le cosce dal frigo 30 minuti prima della cottura: la carne a temperatura ambiente rosola in modo più uniforme. Asciugate bene la pelle con carta da cucina — la pelle umida non diventa mai croccante.

L'angolo del Guest Chef

Il pollo: Per questo piatto cercate cosce ruspanti o da allevamento a terra — la differenza si sente nella struttura della carne e nella resa della pelle. La pelle deve essere intatta e uniforme, segno che il pollo è stato lavorato bene. Evitate cosce con pelle lacerata o troppo sottile.

La senape: Usate una Dijon di qualità (Maille, Edmond Fallot o Beaufor). La senape industriale da supermercato ha meno semi e più aceto — il risultato in salsa sarà piatto e acido. La Dijon vera ha un piccante aromatico che si stempera perfettamente nella panna.

Il vino bianco: Un vino secco e non troppo aromatico: Vermentino ligure, Muscadet o un Bourgogne Aligoté. Evitate vini troppo fruttati o dolci che sbilancierebbero la salsa.

I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

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