Un dolce al bicchiere che è pura architettura di consistenze e sapori. La namelaka — una crema giapponese al cioccolato fondente, setosa e intensa — incontra l'acidità vivace delle amarene Fabbri, la morbidezza della tenerella e la dolcezza avvolgente della crema al mascarpone e vaniglia. A coronare tutto, tegoline croccanti allo zucchero di canna che si spezzano al primo tocco del cucchiaino. Un omaggio alla maestria di Maurizio Santin, da preparare in anticipo per stupire senza affanno.

Ingredienti per:
Camy Cream
- 500 g mascarpone
- 250 g panna
- 180 g latte condensato zuccherato
- 1 baccello vaniglia
Namelaka
- 200 g latte fresco
- 10 g glucosio
- 5 g gelatina in fogli
- 400 g panna da montare
- 250 g cioccolato amaro 70%
Tenerella
- 300 g cioccolato fondente 55%
- 150 g burro
- 150 g zucchero semolato
- 90 g farina 00 setacciata
- 135 g tuorli
- 270 g albumi
Tegoline allo zucchero
- 75 g zucchero di canna
- 50 g burro
- 33 g albumi
- 15 g farina 00
Altro
- q.b. amarene sciroppate Fabbri
Tempi
Preparazione in minuti
60
Cottura in minuti
20
Totale in minuti
1500
VALORI nutrizionale
Calorie Totali
550
Proteine
8
Carboidrati
40
Grassi
40
Fibre
2
Ricetta
Fascia di costo
Alto (> €9/pz)
Difficoltà
4
Portata
Dolci e dessert, Cucina italiana
Accesso UTENTE
Free
ALLERGENI
Glutine, Latte, Uova
Namelaka
- Seguite la ricetta base della Namelaka disponibile in MHK. Una volta emulsionata e incorporata la panna fredda, versate il composto in un contenitore, coprite con pellicola a contatto e refrigerate per 10-12 ore. Al momento dell'assemblaggio, versatela nei bicchierini sulle amarene già fredde fino a riempirli per metà. Coprite e refrigerate altre 10-12 ore finché completamente solidificata.
Camy Cream
- In una ciotola fredda, montate i 250 g di panna fresca con i semi di 1 baccello di vaniglia fino a punte morbide — non deve essere ferma. In una ciotola separata, ammorbidite i 500 g di mascarpone con una spatola, poi incorporate i 180 g di latte condensato zuccherato a filo con le fruste a bassa velocità, fino a composto liscio e omogeneo. Unite la panna montata in tre riprese con movimenti dal basso verso l'alto, conservando tutta l'aria. Coprite con pellicola a contatto e refrigerate fino al momento dell'uso.
Tenerella
- In un pentolino a bagnomaria (o nel microonde a impulsi da 30 secondi), sciogliete i 300 g di cioccolato fondente al 55% con i 150 g di burro, mescolando finché liscio, lucido e a 45-50°C — non deve superare questa temperatura o i tuorli si stracciano al contatto. Fuori dal fuoco, incorporate i 135 g di tuorli uno per volta con una frusta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. In una ciotola separata, montate i 270 g di albumi aggiungendo i 150 g di zucchero semolato a pioggia graduale: la meringa deve essere lucida e formare punte che si piegano leggermente — non rigida. Unite gli albumi al composto di cioccolato in tre riprese con movimenti delicati dal basso verso l'alto, poi incorporate i 90 g di farina 00 setacciata con la stessa delicatezza — l'impasto deve restare aereo. Stendete su una placca rivestita di carta forno a uno spessore uniforme di 1 cm e infornate a 170°C statico per 10 minuti esatti. La tenerella è pronta quando la superficie è opaca ma il centro fremisce ancora leggermente al tatto — non aspettate lo stecchino asciutto o risulterà secca. Lasciate raffreddare completamente, poi tagliate a cubetti di 1,5-2 cm.
Tegoline allo zucchero
- Impasto (giorno prima): In una ciotola, lavorate i 50 g di burro morbido con i 75 g di zucchero di canna fino a crema omogenea. Incorporate i 33 g di albume, poi i 15 g di farina 00 setacciata: otterrete una pastella liscia e lucida. Coprite e riponete in frigo per almeno 6 ore.
- Cottura: Preriscaldate il forno a 180°C ventilato. Con una spatola a gomito, stendete cucchiaini di impasto su carta forno in strati sottilissimi (2-3 mm), ben distanziati. Infornate per 6-8 minuti: i bordi devono essere dorati e la superficie color ambra uniforme. Appena uscite dal forno, avete 20-30 secondi per modellare le tegoline calde: piegatele su un matterello, un bicchiere rovesciato o a metà su se stesse. Raffreddate diventano vetro e non si piegano più. Conservate in contenitore ermetico con carta assorbente.
Montaggio
- Riprendete i bicchierini con la namelaka solidificata. Distribuite i cubetti di tenerella sulla superficie in uno strato generoso. Con un sac à poche munito di bocchetta liscia, dressate la Camy Cream in uno strato abbondante, raggiungendo il bordo del bicchierino. Inserite le tegoline verticalmente e decorate con qualche amarena intera per il colore. Servite immediatamente dopo il montaggio finale: le tegoline perdono croccantezza in frigorifero.
Note e Conservazione
Questa ricetta richiede almeno due giorni.
Giorno 1 — mattina:
Preparate la namelaka: ammollate la gelatina, sciogliete il cioccolato, emulsionate e incorporate la panna fredda. Versate in un contenitore, coprite con pellicola a contatto e refrigerate per 10-12 ore. Preparate l'impasto delle tegoline: lavorate burro, zucchero, albume e farina, coprite e mettete in frigo per almeno 6 ore (ideale overnight).
Giorno 1 — pomeriggio/sera:
Preparate la Camy Cream: montate la panna, mescolate mascarpone con latte condensato e vaniglia, unite con la spatola, coprite con pellicola a contatto e refrigerate. Assemblate i bicchierini: distribuite le amarene sgocciolate sul fondo, refrigerate 30 minuti. Versate la namelaka maturata sulle amarene fino a metà bicchierino. Coprite e refrigerate per altre 10-12 ore.
Giorno 2:
Preriscaldate il forno a 170°C statico. Separate 135 g di tuorli e 270 g di albumi per la tenerella. Setacciate 90 g di farina. Preparate la tenerella (vedi istruzioni), lasciate raffreddare e tagliate a cubetti. Cuocete le tegoline (vedi istruzioni) e modellatele subito. Assemblate il dolce.
L'angolo del Guest Chef
Il cioccolato per la namelaka: Usate pistole o gocce di cioccolato professionale (Valrhona Guanaja 70%, Callebaut) — si sciolgono uniformemente e creano emulsioni più stabili di una tavoletta normale. Il glucosio non si sostituisce: è ciò che rende la texture ultra-setosa e impedisce la cristallizzazione.
La tenerella: Il cioccolato al 55% non è un dettaglio — al 70% la struttura diventa troppo rigida per questa cottura rapida. Usate un cioccolato di fonderia, non da supermercato: la percentuale di burro di cacao fa la differenza nella morbidezza finale. Controllate la cottura a occhio: la superficie deve essere opaca ma il centro deve fremere ancora — non aspettate lo stecchino asciutto.
La Camy Cream: Il latte condensato deve essere zuccherato (non light): è lui che dolcifica e stabilizza senza richiedere cottura. Non sostituite con zucchero semolato o il mascarpone si smonta. Usate panna fresca con almeno 35% di grassi.
Le tegoline: Preparate sempre il doppio della quantità — si spezzano facilmente durante la modellatura e avere scorta evita stress al momento del montaggio. La finestra di 20-30 secondi appena uscite dal forno è reale: preparate in anticipo il matterello o il bicchiere su cui modellarle.
I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

