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Moscardini o Polipetti con cipolle

Secondi di pesce

Moscardini - E' un mollusco cefalopode appartenente alla famiglia Octopodidae. Simile al polpo, presenta una testa più piccola del corpo con occhi sporgenti. Gli otto tentacoli hanno una sola fila di ventose. Colorazione grigio-bruna. Lunghezza media: 15-20 cm.

4
Ingredienti per:

800 gr moscardini
6 cipolle di Tropea
qb sale
qb pepe
qb prezzemolo
qb olio evo

Tempi

Preparazione in minuti

15

Cottura in minuti

25

Totale in minuti

40

VALORI nutrizionale

Calorie Totali

Proteine

Carboidrati

Grassi

Fibre

Ricetta

Fascia di costo

Bassa

Difficoltà

1

Portata

Secondi di pesce

Accesso UTENTE

Silver

ALLERGENI

Pulizia dei moscardini (10 min): Se i moscardini non sono già puliti dal pescivendolo, procedete così: con un coltellino affilato tagliate via gli occhi e il becco (la parte dura al centro dei tentacoli). Rovesciate la sacca del corpo come un guanto ed eliminate il sacchetto di inchiostro e le interiora. Sciacquate sotto acqua corrente fredda, controllando che non rimanga sabbia tra i tentacoli — strofinateli delicatamente con le dita. A differenza del polpo, i moscardini non hanno bisogno di battitura: la carne è già naturalmente tenera. Lasciateli umidi dopo il lavaggio — l'acqua residua servirà come liquido iniziale di cottura.

Preparazione delle cipolle (5 min): Pelate le 6 cipolle di Tropea e affettatele grossolanamente a fette spesse circa mezzo centimetro. Il taglio grossolano è voluto: le cipolle devono mantenere una certa consistenza durante la cottura lenta e non ridursi a purée. Le cipolle di Tropea sono ideali perché la loro dolcezza naturale caramella durante lo stufaggio senza bisogno di aggiungere zucchero.

Cottura in umido a fuoco lento (20-25 min): In una padella larga con bordi alti (o un tegame) versate 3-4 cucchiai di olio extravergine d'oliva e disponete le cipolle affettate sul fondo. Adagiate sopra i moscardini ancora umidi dal lavaggio. Questa disposizione è importante: le cipolle sul fondo creano un cuscinetto che impedisce ai moscardini di attaccarsi e bruciarsi. Coprite con un coperchio e accendete il fuoco al minimo — deve essere davvero basso, il contenuto non deve mai bollire vivacemente ma solo sobbollire dolcemente. Non aprite il coperchio per i primi 15 minuti. Questo è il passaggio chiave dell'intera ricetta: i moscardini e le cipolle rilasciano la propria acqua creando un brodo naturale di cottura denso e saporito. Se alzate il fuoco o togliete il coperchio troppo presto, il vapore sfugge, l'acqua evapora e il risultato sarà moscardini gommosi su cipolle bruciacchiate. Dopo 15 minuti potete controllare: il fondo deve essere ricco di liquido rosato e profumato di mare. Se i moscardini sono ancora duri, proseguite per altri 5-10 minuti sempre con il coperchio. Il tempo totale dipende dalla dimensione: moscardini piccoli (5-8 cm) cuociono in 20 minuti, quelli più grandi possono richiederne 25-30. Sono pronti quando la carne è morbida e si taglia facilmente con la forchetta.

Aggiustamento finale (2 min): A cottura ultimata, scoprite il tegame, alzate leggermente il fuoco per 1-2 minuti se il fondo è troppo liquido — deve rimanere un sugo denso e concentrato, non un brodo. Aggiustate di sale e date una generosa macinata di pepe nero fresco.

Impiattamento: Distribuite i moscardini con le cipolle nei piatti fondi, versando abbondante sugo di cottura su ciascun piatto — il sugo è il cuore del piatto, non sprecatelo. Spolverizzate con prezzemolo fresco tritato al momento. Servite con fette spesse di pane casereccio tostato (ideale il pane di Altamura o un filone pugliese) per fare scarpetta nel sugo. Un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo per finire.

Note e Conservazione

Piatto semplicissimo che si fa praticamente da solo — la chiave è non alzare mai il fuoco e non aprire il coperchio nei primi 15 minuti. I moscardini rilasciano la propria acqua che, insieme all'umidità delle cipolle, crea un brodo naturale di cottura. Se aprite il coperchio troppo presto, l'acqua evapora e i moscardini si seccano.

L'angolo del Guest Chef

I moscardini: I moscardini (Eledone moschata) hanno una sola fila di ventose sui tentacoli — è così che li distinguete dal polpo (doppia fila). La carne è più tenera del polpo e non ha bisogno di battitura. Devono profumare di mare pulito, senza odore di ammoniaca. Al mercato, se li trovate già puliti (senza sacchetto interno e senza occhi) risparmiate lavoro; altrimenti, è questione di 2 minuti a testa.

Le cipolle: Le cipolle di Tropea sono ideali per la loro dolcezza naturale — caramellano senza aggiunta di zucchero. Se non le trovate, usate cipolle dorate, mai cipolle bianche (troppo aggressive).

I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

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