top of page

Khao soi

Via della Seta

Cucina asiatica, Zuppe e minestre, Secondi di carne

Il khao soi è la comfort food del nord della Thailandia: noodle all'uovo immersi in un brodo di latte di cocco e curry fatto in casa — profumato di curcuma fresca, coriandolo pestato e cardamomo — con pezzi di pollo tenero che si sfaldano nel cucchiaio. Sopra, una manciata di tagliatelle fritte che croccano a ogni morso, cipollotto, peperoncino e una spruzzata di lime. Il contrasto tra la morbidezza del brodo e la croccantezza della guarnizione è ciò che rende questo piatto indimenticabile.

Sapori asiatici e orientali
4
Ingredienti per:

Per il khao soi

  • 300 g petto di pollo e/o cosce disossate, tagliato a pezzi
  • 400 ml latte di cocco
  • q.b. olio vegetale (arachide o girasole)
  • 3 cucchiai di salsa di pesce (nam pla)
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • 3 cucchiaini di zucchero di palma, grattugiato
  • 240 g pasta all'uovo (tagliolini cinesi o noodle all'uovo)
  • q.b. brodo di pollo (opzionale, per allungare)

Per la pasta khao soi (o Thai Red Curry Paste pronta)

  • 3 cucchiai di radice di coriandolo tritata
  • 3 cucchiai di zenzero fresco, pelato e tritato
  • 6 cucchiai di scalogno rosso, tritato
  • 3 cucchiai di curcuma fresca, tritata
  • 2 baccelli di cardamomo
  • 4 cucchiai di pasta di peperoncino mediamente essiccata
  • 3 cucchiaini di sale

Per servire

  • Spicchi di lime
  • q.b. cipollotto, affettato
  • q.b. peperoncini rossi freschi
  • q.b. coriandolo fresco
  • Olio al peperoncino

Tempi

Preparazione in minuti

30

Cottura in minuti

25

Totale in minuti

55

VALORI nutrizionale

Calorie Totali

626

Proteine

26

Carboidrati

48

Grassi

34

Fibre

1

Ricetta

Fascia di costo

Media

Difficoltà

3

Portata

Cucina asiatica, Zuppe e minestre, Secondi di carne

Accesso UTENTE

Free

ALLERGENI

Glutine, Uova, Pesce, Soia

1. La pasta di khao soi — tostatura a secco e pestatura tradizionale.

Il khao soi (ຂ້າວຊຸ້ຢ) è un piatto di noodle al curry di cocco che ha le sue radici nel nord della Thailandia, al confine con Myanmar e Laos — una zona dove le influenze culinarie birmane, cinesi Haw (Yunnanese) e thai del nord si intrecciano. Come racconta Luca nel blog, il khao soi mescola il curry con i noodle cinesi all'uovo, creando un piatto ibrido che non appartiene a nessuna singola tradizione ma le riassume tutte. La pasta di curry fatta in casa è il cuore del piatto e va preparata con metodo. In una padella asciutta (nessun grasso — questo è fondamentale), a fuoco medio, tostate la radice di coriandolo tritata, lo zenzero, lo scalogno rosso, la curcuma fresca e i baccelli di cardamomo. Mescolate continuamente per 3-4 minuti, finché gli ingredienti rilasciano i loro aromi e si colorano appena. La tostatura a secco (dry roasting) trasforma il profilo aromatico delle spezie: il calore rompe le pareti cellulari e libera gli oli essenziali volatili — il cineolo dello zenzero, i terpinoli del cardamomo, la curcumina della curcuma — e innesca reazioni di Maillard sugli zuccheri naturali dello scalogno, aggiungendo note tostate e caramellate assenti negli ingredienti crudi. Togliete dal fuoco e trasferite in un mortaio capiente (il krok thai in granito è lo strumento tradizionale). Cominciate pestando la pasta di peperoncino essiccata con il sale grosso — il sale agisce come abrasivo e aiuta a rompere le fibre del peperoncino. Poi aggiungete progressivamente gli ingredienti tostati e pestate con movimenti circolari e pressione costante fino a ottenere una pasta densa, umida e profumatissima. Non serve che sia perfettamente liscia: qualche pezzetto di zenzero o scalogno aggiunge carattere.

Variante rapida: Come suggerisce Luca nel blog, al posto della pasta fatta in casa è possibile usare una Thai Red Curry Paste pronta all'uso. Aggiungete a 3 cucchiai generosi di pasta pronta 1 cucchiaino di curcuma fresca grattugiata e 1 di zenzero fresco: otterrete un profilo aromatico più vicino al khao soi originale, che ha una nota di curcuma più marcata rispetto al classico curry rosso.

2. Rosolatura del pollo e soffrittura della pasta di curry.

Tagliate il pollo a pezzi di 3-4 cm. Se usate il petto, tagliatelo un po' più grande perché tende ad asciugarsi; se usate le cosce disossate (scelta preferibile per il khao soi — più grasse e saporite), potete tagliare più piccolo. Scaldate un filo d'olio vegetale nel wok o in una casseruola capiente a fuoco alto. Saltate il pollo per 2-3 minuti per lato finché dorato sulla superficie ma ancora crudo al centro — non dovete cuocerlo a fondo adesso perché finirà di cuocere nel brodo di cocco. Togliete il pollo e mettetelo da parte. Nello stesso wok, abbassate la fiamma a medio-bassa e versate la pasta di khao soi (2-3 cucchiai generosi). Soffriggetela nell'olio e nei residui del pollo per 2-3 minuti, mescolando continuamente, finché emana un aroma speziato intenso e il colore si scurisce leggermente. Questo passaggio — la soffrittura della pasta di curry nel grasso — è il phat phrik gaeng, il gesto fondamentale della cucina thai con curry: il grasso estrae e distribuisce i composti aromatici liposolubili (capsaicina, curcumina, gingerolo) in modo uniforme, amplificando il sapore di ordini di grandezza rispetto alla pasta cruda sciolta direttamente nel liquido. Fate attenzione a non bruciare: la pasta di curry ha zuccheri naturali dallo scalogno che possono caramellare in fretta se la fiamma è troppo alta.

3. Il brodo di cocco e la cottura del pollo.

Versate l'intera lattina di latte di cocco nella casseruola con la pasta di curry soffritto, mescolando per sciogliere e incorporare completamente. Portate a ebollizione dolce, poi riducete a un sobbollire. Rimettete il pollo nel brodo e condite con la salsa di pesce, la salsa di soia e lo zucchero di palma grattugiato. Questi tre condimenti formano la triade di sapori thai: salinità profonda dalla nam pla (umami di acciughe fermentate), salinità rotonda dalla soia (umami di soia), dolcezza complessa dallo zucchero di palma (caramello, malto). Assaggiate e bilanciate: il brodo deve essere ricco, leggermente dolce, salato e piccante in misura equilibrata. Cuocete a fuoco basso per 10-15 minuti finché il pollo è cotto a fondo e tenero. Se il brodo vi sembra troppo denso, allungatelo con un po' di brodo di pollo caldo — deve avere la consistenza di una zuppa cremosa, non di una salsa. Togliete dal fuoco e mantenete caldo con il coperchio.

4. I noodle — il doppio gioco di consistenze.

Questa è la firma del khao soi e ciò che lo distingue da qualsiasi altra zuppa di noodle al curry: gli stessi noodle all'uovo vengono serviti in due modi nello stesso piatto — bolliti e morbidi come base immersa nel brodo, e fritti e croccanti come guarnizione sopra. Dividete i noodle: circa tre quarti per la bollitura e un quarto per la frittura. Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete la porzione maggiore di noodle seguendo i tempi sulla confezione (solitamente 2-4 minuti per i noodle freschi, qualcosa in più per i secchi). Scolateli bene e distribuiteli nelle ciotole individuali. Per i noodle croccanti: scaldate olio vegetale in un pentolino (circa 3-4 cm di profondità, temperatura 170-180°C — un pezzetto di noodle deve sfrigolare immediatamente quando immerso). Friggete piccole porzioni di noodle per 20-30 secondi finché diventano dorati e rigidi. Scolateli su carta assorbente.

5. Assemblaggio e servizio.

Distribuite i noodle bolliti nelle ciotole. Versate sopra il brodo di cocco al curry con i pezzi di pollo. Coronete con un nido di noodle fritti croccanti — appoggiateli delicatamente sopra senza immergerli. Guarnite con cipollotto affettato finissimo, coriandolo fresco, rondelle di peperoncino rosso. Servite con spicchi di lime a lato e olio al peperoncino. Il lime va spremuto dal commensale al momento.

Note e Conservazione

La pasta khao soi fatta in casa è il cuore della ricetta e richiede un mortaio capiente. Se non avete mortaio, usate una Thai Red Curry Paste pronta aggiungendo 1 cucchiaino di curcuma fresca e zenzero grattugiato. I noodle per la frittura vanno preparati per ultimi, appena prima del servizio, perché perdono croccantezza in pochi minuti. Preparate tutta la mise en place (spezie tritate, pollo tagliato, guarnizioni pronte) prima di iniziare la cottura.

L'angolo del Guest Chef

La pasta all'uovo: Usate tagliolini cinesi freschi, non pasta italiana — la texture è diversa, più elastica e porosa, e assorbe meglio il brodo di cocco. Li trovate nei negozi asiatici, freschi o secchi. I noodle freschi sono preferibili: cuociono in 2-3 minuti e hanno una consistenza più setosa.

Il latte di cocco: Aroy-D o Chaokoh, minimo 60% estratto di cocco. Non agitate la lattina prima di aprirla: la parte densa in superficie può essere usata per soffriggere la pasta di curry (come un grasso), mentre la parte liquida va aggiunta dopo per creare il brodo.

Lo zucchero di palma: Quello thailandese in panetti è più aromatico del granulare — cercatelo nei negozi asiatici. Si grattugia con una grattugia a maglia fine. In mancanza, lo zucchero muscovado è il sostituto più vicino.

Coscia vs petto: La coscia disossata è sempre preferibile nel khao soi — più grassa, più saporita e più resistente alla cottura nel brodo. Il petto tende ad asciugarsi se cuocete anche solo un minuto di troppo.

I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

"MyHome.Kitchen" associazione culturale enogastronomica non riconosciuta  / Ospedaletti | Italia  / PARTNER PORTAL

Per Domande/ For Questions / Contattaci / Contact us at info@myhome.kitchen

Privacy / Statuto / Sicurezza  #cisisentebeneamangiarbene / Proudly created by Luca Rusconi

Riviera dei Fiori Servizio Guest Chef attivo a: Sanremo, Monaco, Nizza, Cannes.

Masterclass tecniche a Sanremo (max 7 partecipanti) | Rating ⭐⭐⭐⭐⭐ 5.0 Google

  • Grey Facebook Icon
  • Grey Tumblr Icon
  • Grey YouTube Icon
  • Grey Twitter Icon
  • Grey Instagram Icon
bottom of page