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Ingredienti per:
Salsa al tamarindo:
2 cucchiai olio di cocco
1 peperoncino rosso secco tritato
1 peperoncino rosso fresco tritato
2-3 spicchi aglio tritati
1 cipolla rossa piccola a dadini
2 cucchiai pasta di tamarindo
2 cucchiai salsa di pesce
1/2 cucchiaino sale
4 cucchiai zucchero di cocco
80 ml acqua
Gamberi croccanti:
12 gamberi tigre grandi, sgusciati con coda intatta
4 cucchiai farina di tapioca
4 cucchiai farina di riso
qb sale e pepe nero
Insalata alla citronella:
3-4 gambi citronella (parte bianca), affettati fini
2 peperoncini rossi tritati
1 mazzetto basilico tailandese
1 cipolla rossa media, affettata sottile
150 gr pomodorini tagliati a metà
1 lime o limone (succo)
Tempi
Preparazione in minuti
20
Cottura in minuti
15
Totale in minuti
35
VALORI nutrizionale
Calorie Totali
Proteine
Carboidrati
Grassi
Fibre
Ricetta
Fascia di costo
Alta
Difficoltà
2
Portata
Cucina asiatica, Cucina delle Americhe
Accesso UTENTE
Silver
ALLERGENI
Preparazione della salsa al tamarindo (8 min): Scaldate 2 cucchiai di olio di cocco in una padella piccola a fuoco medio. Friggete 1 peperoncino rosso secco tritato, 1 peperoncino rosso fresco tritato e 2-3 spicchi d'aglio tritati per 15-20 secondi — devono profumare senza bruciare. Aggiungete 1 cipolla rossa piccola a dadini e cuocete altri 20 secondi. Unite 2 cucchiai di pasta di tamarindo, 2 cucchiai di salsa di pesce, mezzo cucchiaino di sale e 4 cucchiai di zucchero di cocco. Mescolate bene e portate a ebollizione. Aggiungete 80 ml di acqua e riportate a bollore per 2 minuti. La salsa deve essere densa e lucida, agrodolce con una nota piccante. Togliete dal fuoco e tenete da parte.
Preparazione dell'insalata alla citronella (10 min): Affettate finissimi 3-4 gambi di citronella (solo la parte bianca e tenera — eliminate le foglie esterne dure). Tritate 2 peperoncini rossi. Affettate sottilmente 1 cipolla rossa media a mezzelune. Tagliate a metà i 150 g di pomodorini. Staccate le foglie di basilico thai dal mazzetto. Combinate tutto in una ciotola e condite con il succo di 1 lime. Mescolate e tenete da parte — non salate, la salsa al tamarindo darà sapidità.
Panatura e frittura dei gamberi (10 min): Sgusciate 12 gamberi tigre conservando la coda. Eliminate il budello intestinale. In una ciotola mescolate 4 cucchiai di farina di tapioca, 4 cucchiai di farina di riso, sale e pepe nero — questa combinazione crea una crosta leggera e croccantissima. Passate ogni gambero nella miscela di farine, scrollando l'eccesso. Scaldate abbondante olio per friggere a 180°C (un pezzetto di pane deve sfrigolare immediatamente). Friggete i gamberi 3 minuti per lato a fuoco alto — devono diventare dorati e croccanti uniformemente. Non affollate la padella. Scolate su carta assorbente.
Impiattamento: Disponete l'insalata di citronella su piatti individuali, formando un letto. Adagiate i gamberi croccanti sopra l'insalata. Se necessario riscaldate brevemente la salsa al tamarindo, poi versatela a cucchiaiate sui gamberi. Servite subito — il contrasto tra la croccantezza dei gamberi, la freschezza dell'insalata e l'agrodolce della salsa è il cuore del piatto.
Note e Conservazione
La salsa al tamarindo si può preparare in anticipo e conservare in frigo fino a 5 giorni — anzi migliora riposando. La farina di tapioca e di riso creano una panatura leggera e croccantissima, molto diversa dal pangrattato classico. Se non trovate la farina di tapioca, usate amido di mais.
L'angolo del Guest Chef
Il tamarindo: Usate pasta di tamarindo concentrata — si trova nei negozi asiatici o online. Una volta aperta, si conserva in frigo per mesi. Se non la trovate, un'alternativa approssimativa è succo di lime mescolato con un pizzico di zucchero di canna, ma il sapore è diverso.
I gamberi: Per la frittura servono gamberi di taglia grande e sodi. Lasciate la coda intatta per l'impugnatura — è più scenografico e pratico per mangiare con le mani.
I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

