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Ingredienti per:
Fagiano:
1 fagiano intero (circa 1,2-1,5 kg)
200 gr pancetta dolce in fette
1 carota
1 cipolla bionda
1 costa di sedano
2 rametti rosmarino
80 gr burro
60 ml olio evo
500 ml brodo di carne caldo
qb sale
qb pepe
Paté di fegatini:
250 gr fegatini di pollo (o fegatini di coniglio per una versione più ricercata)
30 gr burro
30 ml olio evo
3 cl cognac
30 gr prezzemolo tritato
qb sale
qb pepe
Crostoni:
8 fette pane casereccio
qb burro per tostare
Tempi
Preparazione in minuti
25
Cottura in minuti
70
Totale in minuti
95
VALORI nutrizionale
Calorie Totali
Proteine
Carboidrati
Grassi
Fibre
Ricetta
Fascia di costo
Alta
Difficoltà
3
Portata
Secondi di carne
Accesso UTENTE
Silver
ALLERGENI
Preparazione del fagiano (15 min): Fiammare il fagiano con un accendino da cucina per eliminare le piume residue. Salare e pepare l'interno della cavità. Inserire all'interno due noci di burro e un rametto di rosmarino — il burro si scioglierà durante la cottura mantenendo umida la carne dall'interno, mentre il rosmarino profumerà il vapore. Ricoprire interamente il petto e le cosce con le fette di pancetta dolce, sovrapponendole leggermente per creare una copertura uniforme. Legare il fagiano con spago da cucina per mantenere la forma compatta e la pancetta in posizione. La pancetta ha due funzioni: protegge la carne magra dalla disidratazione e la barda con il suo grasso, aggiungendo sapore. Per questa ricetta potete usare anche la faraona — carne leggermente più saporita e meno selvatica.
Preparazione del soffritto: Tritare finemente la carota, la cipolla e il sedano. Dividere il trito in due metà uguali: una servirà per il fagiano, l'altra per il paté di fegatini. Questa divisione permette di avere due basi aromatiche fresche per le due preparazioni parallele.
Rosolatura del fagiano (20 min): In un tegame capiente (la cocotte in ghisa è ideale), scaldare 40 gr di burro con 40 ml di olio extravergine a fuoco medio-alto. Quando il burro spumeggia e la schiuma inizia a ritirarsi, adagiare il fagiano e rosolare su tutti i lati per 15-20 minuti totali, girandolo con due cucchiai di legno (mai forarlo con una forchetta — perderebbe i succhi). Ogni lato deve sviluppare un colore dorato intenso — questa è la reazione di Maillard che costruisce il sapore della salsa finale. Aggiungere il rametto di rosmarino rimasto durante la rosolatura.
Cottura in umido (50-60 min): Dopo la rosolatura, aggiungere la prima metà del soffritto al tegame con il fagiano. Mescolare per un minuto facendo insaporire, poi iniziare a bagnare con il brodo caldo, un mestolo alla volta. Coprire con il coperchio e cuocere a fuoco dolce per circa un'ora, girando il fagiano ogni 20 minuti e aggiungendo brodo caldo quando il liquido si riduce. La temperatura al cuore della coscia deve raggiungere i 74°C — ma poiché la temperatura continua a salire di 2-3 gradi durante il riposo, togliere dal fuoco a 71-72°C. Trasferire il fagiano su un tagliere, coprire con alluminio e lasciar riposare 10 minuti. Frullare il fondo di cottura con un frullatore a immersione per ottenere una salsa liscia e vellutata. Regolare di sale.
Preparazione del paté di fegatini (15 min, in parallelo con la cottura del fagiano): Pulire i fegatini eliminando i filamenti verdi (cistifellea residua — se rotta, renderebbe amaro il paté) e le parti connettivali. Tamponarli con carta da cucina. In una padella antiaderente, sciogliere 30 gr di burro con 30 ml di olio evo a fuoco medio. Quando il burro spumeggia, aggiungere la seconda metà del soffritto e soffriggere per 5 minuti fino a quando le verdure si ammorbidiscono. Alzare la fiamma a fuoco vivace e aggiungere i fegatini. Rosolarli per 3-4 minuti per lato — devono essere dorati fuori ma ancora leggermente rosati al centro. Se li cuocete troppo, il paté risulterà granuloso e asciutto. Flambare con il cognac: versarlo sul bordo della padella calda, inclinare leggermente la padella verso la fiamma (o accendere con un accendino lungo) e lasciar fiammeggiare per 10-15 secondi fino a quando la fiamma si spegne naturalmente. L'alcol evapora, concentrando il sapore. Regolare di sale e pepe, aggiungere il prezzemolo tritato e tritare il tutto con un coltello o nel mixer a impulsi — la consistenza deve essere rustica, non una crema liscia.
Preparazione dei crostoni (5 min): Imburrare leggermente le fette di pane casereccio su entrambi i lati. Tostare sotto il grill del forno (200°C, circa 2 minuti per lato) fino a doratura croccante. Controllare spesso — dal dorato al bruciato il passo è brevissimo.
Impiattamento: Tagliare il fagiano a pezzi: separare le cosce, il petto a fette spesse. Disporre i pezzi su un piatto da portata caldo. Spalmare un cucchiaio generoso di paté caldo su ogni crostone e posizionarli accanto al fagiano. Nappare la carne con la salsa calda, senza coprire completamente. Accompagnare con patate schiacciate condite con olio, sale e prezzemolo o con una purea di sedano rapa.
Note e Conservazione
Il fagiano può essere sostituito con la faraona — carne più saporita e meno selvatica, più facile da trovare. Il paté di fegatini si può preparare qualche ora prima e riscaldare brevemente al momento dei crostoni. I fegatini di pollo sono la versione classica e accessibile; i fegatini di coniglio — più raffinati e meno diffusi — sono la scelta gourmet: sapore più delicato e texture più setosa.
L'angolo del Guest Chef
Il fagiano: Un buon fagiano da allevamento semi-selvatico ha la carne più tenera di uno selvatico puro, ma con un sapore più pronunciato del pollo. Cercatelo nei mercati rionali o da macellai specializzati. La carne deve avere un colore rosato (non viola scuro — segno di frollatura eccessiva) e odore pulito, leggermente selvatico.
I fegatini: Per i fegatini di pollo cercate quelli di razza Livornese o, ancora meglio, di Bresse — colore rosa pallido, consistenza soda, profumo pulito. Per i fegatini di coniglio — la scelta del gourmet — cercate in macellerie d'eccellenza o presso allevatori locali. Il sapore è più sottile e raffinato, la texture più setosa. In entrambi i casi: devono essere lucidi, sodi al tatto e senza macchie verdastre (bile).
Il cognac: Per il flambé, un VS (è sufficiente un cognac di base) funziona perfettamente. Non usate brandy economico — le impurità si sentono nel piatto. In alternativa, un buon Armagnac o un Calvados per una nota più fruttata.
I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

