La burrida è il grande stufato di mare della Liguria: seppie tagliate a pezzi che si inteneriscono nel pomodoro insieme a patate, piselli, olive taggiasche e pomodori secchi. È un piatto che profuma di porto e di entroterra allo stesso tempo, dove la dolcezza del cefalopode incontra la sapidità delle olive e l'acidità del datterino. Servitela con pane abbrustolito per raccogliere ogni goccia di quel sugo rosso e denso — è il mare della Riviera nel suo abito più sincero.

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Ingredienti per:
1 kg seppie (o calamari/totani)
2 patate grandi
250 g piselli (freschi o surgelati)
15 pomodorini datterino
10 pomodori secchi
3 cucchiai olive taggiasche denocciolate
1 spicchio aglio
Q.b. olio EVO
Q.b. sale
Q.b. pepe
Q.b. olio al peperoncino (per servire)
Tempi
Preparazione in minuti
20
Cottura in minuti
25
Totale in minuti
55
VALORI nutrizionale
Calorie Totali
407
Proteine
39
Carboidrati
39
Grassi
12
Fibre
4.5
Ricetta
Fascia di costo
Media
Difficoltà
2
Portata
Secondi di pesce, Cucina italiana, Senza glutine, Senza lattosio
Accesso UTENTE
Silver
ALLERGENI
Molluschi, Solfiti
Fase 1: Preparazione degli Ingredienti (Tempo Totale: 20 min)
1. Seppie (Tempo: 10 min): Pulisci accuratamente il kg di seppie (o calamari/totani) eliminando l'osso centrale (il gladio, una struttura calcarea trasparente — nelle seppie è largo e piatto, nei calamari sottile come una penna di plastica), le interiora e la sacca dell'inchiostro. Se vuoi, conserva la sacca: qualche goccia di nero nel sugo aggiunge profondità di sapore e un colore magnifico. Rimuovi la pelle esterna se è spessa (nelle seppie piccole si può lasciare). Dividi le seppie in pezzi o anelli di circa 1-2 cm per la cottura lunga, oppure a listarelle sottili (5 mm) se sceglierai la cottura veloce.
2. Patate (Tempo: 10 min): Pela e taglia a dadi di circa 2 cm le 2 patate grandi. Falle bollire in acqua salata per circa 5-7 minuti, mantenendole decisamente al dente — devono resistere alla forchetta, perché finiranno la cottura nel sugo della burrida e se partono troppo cotte si sfalderanno. Scolale e tienile da parte.
Fase 2: Base Aromatica (Tempo Totale: 10 min)
3. Soffritto (Tempo: 5 min): In una padella ampia (o un tegame basso e largo — serve superficie per non sovraffollare), versa un fondo generoso di olio EVO e aggiungi 1 spicchio d'aglio schiacciato con il palmo della mano (schiacciato, non tritato: rilascia aroma senza bruciare). Aggiungi i 15 pomodorini datterino divisi a metà — il taglio a metà espone la polpa al calore e rilascia i succhi più velocemente. Cuoci a fuoco medio per alcuni minuti, fino a quando i pomodorini non iniziano ad ammorbidirsi e vedrete il fondo tingersi di rosso.
4. Aromi (Tempo: 5 min): Rimuovi lo spicchio d'aglio (ha già dato il suo contributo — lasciarlo significherebbe un sapore troppo invadente). Aggiungi i 10 pomodori secchi tagliati a pezzettini (circa 1 cm — non troppo grandi o non si integreranno nel sugo), le 3 cucchiai di olive taggiasche denocciolate e i 250 g di piselli. Regola leggermente di sale — attenzione: i pomodori secchi e le olive sono già molto sapidi, quindi assaggia prima di salare, potresti non aver bisogno di aggiungere sale affatto. Cuoci per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto, aggiungendo poca acqua calda per volta se il fondo si asciuga troppo — vuoi un sughetto che avvolga, non un fondo bruciato.
Fase 3: Cottura dei Molluschi (Tempo Totale: Varia)
⚠️ Attenzione ai tempi di cottura delle Seppie/Molluschi! Le seppie hanno due finestre di cottura: brevissima (2-3 minuti) o lunga (20+ minuti). Tra i 5 e i 15 minuti diventano gommose e dure. Scegli una delle due opzioni e rispettala rigorosamente.
Opzione 1: Cottura Veloce (Tempo: 5 min) — Per seppie tagliate sottili (5 mm). Aggiungi i molluschi alla padella. Mescola, copri con il coperchio e porta a cottura rapidamente a fuoco vivo: ci vorranno solo 2-3 minuti al massimo. Le seppie devono risultare tenere ma compatte, appena opache — appena cambiano colore da traslucide a bianche, sono pronte. Aggiungi le patate al dente negli ultimi due minuti per scaldarle nel sugo.
Opzione 2: Cottura Lunga (Tempo: 20-25 min) — Per pezzi più grandi (1-2 cm). Questa è la versione tradizionale da trattoria, con un sugo più denso e seppie morbidissime che si tagliano con il cucchiaio. Aggiungi i molluschi subito dopo i pomodori secchi e le olive (insieme ai piselli). Cuoci coperto a fuoco basso — bassissimo, la burrida deve sobbollire appena, con una bolla che sale ogni tanto — per 15-20 minuti, aggiungendo acqua calda o brodo di pesce se necessario per mantenere il sughetto fluido. Le patate al dente andranno aggiunte solo negli ultimi 5 minuti di cottura, per assorbire i sapori senza disfarsi.
Fase 4: Finale (Tempo Totale: 2 min)
5. A cottura ultimata (scegliendo una delle due opzioni), regola di sale e pepe a piacere — ricorda che i sapori si intensificano riposando, quindi meglio restare un filo sotto di sale. Servi la Burrida di Seppie ben calda, direttamente nella padella di cottura o in piatti fondi caldi. Condisci ogni porzione con un filo generoso di olio EVO a crudo — un taggiasca di qualità qui fa la differenza — e un goccio di olio al peperoncino per dare quel tocco piccante e aromatico che bilancia la dolcezza delle seppie e dei piselli. Ideale con fette di pane abbrustolito per raccogliere fino all'ultima goccia di sugo.
Note e Conservazione
Per seppie tenere con la cottura veloce, tagliatele sottili (5 mm). Con la cottura lunga, pezzi più grandi (2 cm) — il risultato sarà più morbido e saporito, con un sugo più denso e ricco. Le patate vanno precotte al dente e aggiunte solo alla fine per non sfaldarsi nel sugo. Le olive taggiasche e i pomodori secchi sono già sapidi — andate cauti con il sale.
L'angolo del Guest Chef
Le seppie: Preferite seppie fresche del Mediterraneo — la sacca d'inchiostro intatta è segno di freschezza, così come la pelle iridescente e l'odore di mare pulito. Le seppie surgelate rilasciano troppa acqua in cottura e diluiscono il sugo. Per 1 kg, calcolate circa 700 g pulite (lo scarto è del 30%).
Le olive: Solo taggiasche in salamoia, non quelle in lattina — il sapore è incomparabile. Le taggiasche hanno una dolcezza e una complessità aromatica che nessun'altra oliva può replicare in questo piatto. Se le trovate già denocciolate dal frantoio, ancora meglio.
I pomodori secchi: Quelli sott'olio già pronti funzionano, ma i migliori sono i secchi al sole reidratati brevemente in acqua tiepida — hanno un sapore più concentrato e meno acido.
I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

