Strato su strato di pasta fillo sottilissima, croccante come vetro soffiato, con dentro la dolcezza verde dei pistacchi e il profumo caldo delle noci. Lo sciroppo al miele e acqua di rose penetra in ogni piega, lega tutto senza appesantire. Il baklava non si mangia — si ascolta: il rumore secco del primo morso, poi la morbidezza del ripieno, poi ancora la croccantezza finale. Un dolce che ha attraversato tre continenti e non ha perso nulla per strada.

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Ingredienti per:
Baklava
300 g di pasta fillo
200 g di mandorle pelate
150 g di pistacchi sgusciati
150 g di noci sgusciate
180 g di burro fuso
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 g di sale (un pizzico)
Sciroppo
200 g di miele
150 g di zucchero semolato
200 ml di acqua
1 cucchiaio di acqua di rose (o acqua di fiori d’arancio)
Tempi
Preparazione in minuti
30
Cottura in minuti
45
Totale in minuti
75
VALORI nutrizionale
Calorie Totali
Proteine
Carboidrati
Grassi
Fibre
Ricetta
Fascia di costo
Medio (€4–8/pz)
Difficoltà
2
Portata
Dolci e dessert
Accesso UTENTE
Silver
ALLERGENI
Lo sciroppo (da preparare per primo)
Versate i 200 ml di acqua, i 150 g di zucchero e i 200 g di miele in un pentolino. Portate a fuoco medio mescolando finché lo zucchero si scioglie completamente, poi smettete di mescolare e lasciate sobbollire senza toccare per 10-12 minuti, finché lo sciroppo raggiunge 105-108°C. Se non avete un termometro, fate il test del cucchiaio: sollevato dallo sciroppo, deve formare un filo sottile che non si spezza immediatamente. Togliete dal fuoco e aggiungete il cucchiaio di acqua di rose — aggiungetela a fuoco spento per preservare l’aroma floreale. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente: deve essere freddo quando il baklava uscirà dal forno.
Il ripieno
Tritate mandorle, pistacchi e noci al coltello o a impulsi brevi nel mixer. La granella deve essere grossolana — pezzi da 3-4 mm, non farina. Se troppo fine, il ripieno diventa compatto e soffoca gli strati di fillo invece di aprirli. Aggiungete la cannella e il pizzico di sale, mescolate bene e dividete mentalmente in tre parti uguali.
Montaggio
Estraete la pasta fillo e copritela subito con un canovaccio umido — si secca e si spacca in pochi minuti all’aria. Versate un velo di burro fuso sul fondo della teglia imburrata. Adagiate il primo foglio di fillo, spennellatelo uniformemente con il burro — non abbondate, il burro deve coprire la superficie senza allagarla. Aggiungete un secondo foglio e spennellate. Distribuite il primo terzo della granella in strato uniforme fino ai bordi. Continuate con 2 fogli di fillo spennellati, il secondo terzo di ripieno, altri 2 fogli spennellati, l’ultimo terzo di ripieno. Coprite con gli 8 fogli finali, spennellando ciascuno singolarmente con cura — questi strati superiori formano la copertura croccante del baklava. Versate un ultimo filo di burro fuso su tutta la superficie.
Taglio e cottura
Con un coltello affilato a lama liscia, tagliate il baklava in rombi da circa 4 cm prima di infornare — dopo la cottura la fillo si sbriciola al taglio. Passate la lama più volte sullo stesso segno per arrivare fino al fondo della teglia. Infornate in forno statico preriscaldato a 160°C per 40-45 minuti: la superficie deve raggiungere un colore oro intenso e uniforme. Se dopo 30 minuti i bordi sono già molto scuri, abbassate a 150°C e prolungate di 10 minuti.
La bagna
Appena il baklava esce dal forno, versate immediatamente lo sciroppo freddo sulla superficie calda — il contrasto termico è il segreto: la fillo assorbe rapidamente lo sciroppo restando croccante, invece di ammorbidirsi. Versate lentamente lungo i tagli, partendo dal centro verso i bordi, fino a esaurire tutto lo sciroppo. Lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 2 ore, poi trasferite in frigo per una notte: il riposo distribuisce lo sciroppo uniformemente tra tutti gli strati e amalgama i sapori.
Note e Conservazione
Tagliare il baklava PRIMA di infornare — dopo la cottura la pasta fillo si sbriciola. Lo sciroppo va preparato con anticipo e versato FREDDO sul dolce CALDO: il contrasto termico fa sì che venga assorbito rapidamente mantenendo la croccantezza della fillo. Il riposo di una notte in frigo è fondamentale: permette allo sciroppo di distribuirsi uniformemente.
L'angolo del Guest Chef
La pasta fillo: Deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso — se è fredda si spezza. Tenerla coperta con un canovaccio umido mentre si lavora per evitare che si secchi.
I pistacchi: Usate pistacchi di Bronte o iraniani — il colore verde intenso e il sapore dolce fanno la differenza. I pistacchi americani sono meno profumati.
Il miele: Un miele di acacia o millefiori delicato — il miele forte (castagno, eucalipto) sovrasta la frutta secca.
L’acqua di rose: Usate acqua di rose alimentare, non cosmetica. Quella turca o siriana (nei negozi di alimentari mediorientali) è più concentrata — dimezzate la dose a mezzo cucchiaio. Aggiunta fuori dal fuoco, preserva l’aroma floreale che a caldo evaporerebbe del tutto.
I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

