Quando la tradizione del baccalà incontra le note umami della cucina orientale, nasce un piatto che attraversa i confini. Cinque ore di marinatura nella soia trasformano la polpa bianca e soda, regalandole una profondità nuova. A fianco, le verdure croccanti bagnate nell'agrodolce di aceto di riso. Una glassa lucida di soia e miele di acacia lega ogni elemento con eleganza, in un gioco di sapori che va dal dolce al salato, dall'acido all'umami.

4
Ingredienti per:
Pesce
- 400 g baccalà (4 tranci, già ammollato e dissalato)
Verdure in agrodolce
- 8 cipollotti
- 1 peperone rosso
- 2 zucchine
- 125 ml aceto di riso
- 50 g zucchero
- 5 g sale
- 4 cucchiai olio evo
Marinata del baccalà
- 8 cucchiai soia
- 2 cucchiai aceto di riso
- 2 cucchiai olio evo
Salsa
- 4 cucchiai soia
- 1 cucchiaio miele di acacia
Tempi
Preparazione in minuti
20
Cottura in minuti
15
Totale in minuti
335
VALORI nutrizionale
Calorie Totali
430
Proteine
26
Carboidrati
26
Grassi
24
Fibre
3
Ricetta
Fascia di costo
Media
Difficoltà
2
Portata
Cucina italiana, Secondi di pesce
Accesso UTENTE
Free
ALLERGENI
Pesce, Soia
- Marinare per 5 ore il baccalà con la soia, l'aceto e l'olio evo, rigirando il pesce ogni ora.
- Pulire e tagliare il peperone a listarelle di mezzo centimetro. Affettare le zucchine. Pulire i cipollotti e sbollentarli per 3 minuti.
- Far sobbollire per 4 minuti l'aceto, lo zucchero e il sale. Unire le verdure e marinarle per 5 ore. Aggiungere 4 cucchiai di olio evo.
- Cuocere il baccalà per 10 minuti a 190°C in forno.
- Nel frattempo sobbollire per un paio di minuti la soia con il miele.
- Disporre in un piatto fondo le verdure in agrodolce, adagiare il baccalà e nappare con la salsa ristretta di miele e soia e un filo di olio evo.
Note e Conservazione
Richiede pianificazione: la marinatura del baccalà e delle verdure richiedono entrambe 5 ore. Potete prepararle la sera prima e lasciar marinare in frigo tutta la notte. Ricordate di rigirare il baccalà ogni ora durante la marinatura.
L'angolo del Guest Chef
Il baccalà: Usate baccalà già ammollato e dissalato dal pescivendolo — la qualità dell'ammollamento è fondamentale. I tranci devono essere spessi almeno 3 cm, bianchi e compatti. Il baccalà islandese o norvegese (Gadus morhua) è il migliore.
La soia: Scegliete salsa di soia naturalmente fermentata (Kikkoman o tamari artigianale). Le salse economiche usano idrolisi chimica e hanno un sapore piatto e salato.
I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

