top of page

Agnello kleftiko

Secondi di carne

4
Ingredienti per:

1 coscia di agnello, 1,2-1,5 kg (puoi sempre usare anche la spalla, o entrambi)
1 bulbo di aglio
2 limoni
1 mazzetto di origano fresco tritato o 1 cucchiaio di origano essiccato
1 kg di patate a pasta soda (tipo Charlotte)
4 carote
4 foglie di alloro
175 ml di vino bianco
Sale
Pepe
Olio d'oliva

Tempi

Preparazione in minuti

20

Cottura in minuti

270

Totale in minuti

290

VALORI nutrizionale

Calorie Totali

Proteine

Carboidrati

Grassi

Fibre

Ricetta

Fascia di costo

Media

Difficoltà

1

Portata

Secondi di carne

Accesso UTENTE

Silver

ALLERGENI

Marinatura — il giorno prima (15 min attivi + notte in frigo): Con un coltello a punta sottile, praticare circa 15-16 incisioni profonde 2-3 cm nella carne della coscia d'agnello, distribuite uniformemente su tutta la superficie. Schiacciare il bulbo d'aglio intero con il palmo della mano per separare gli spicchi, sbucciarli e tagliarli a metà per il lungo. Inserire ogni mezza fetta d'aglio in un'incisione, spingendola in profondità con il dito — l'aglio durante le ore di cottura lenta si scioglierà all'interno della carne, rilasciando un aroma dolce e profondo (l'aglio cotto a lungo perde la pungenza e diventa quasi dolce come il burro). Condire generosamente la coscia con sale, pepe e origano — se usate origano greco secco (rigani), il profumo sarà molto più intenso di quello italiano. Mettere la coscia in un sacchetto per alimenti grande e resistente. Versare dentro una generosa quantità di olio d'oliva e il succo di un limone. Chiudere il sacchetto, agitare e massaggiare la carne per distribuire la marinata dappertutto — premete bene perché penetri nelle incisioni. Riporre in frigorifero per tutta la notte (almeno 8 ore, idealmente 12). Girare il sacchetto 2-3 volte durante la marinatura se vi ricordate.

Preparazione per il forno — il giorno della cottura (20 min): Togliere la coscia dal frigorifero e lasciarla arrivare a temperatura ambiente per circa 30-40 minuti — la carne fredda di frigo cuocerebbe in modo disomogeneo, con l'esterno stracotto e il centro ancora freddo. Preriscaldare il forno a 140°C. Prendere una teglia grande e foderarla con due fogli di carta forno disposti a croce (devono sporgere abbondantemente dai bordi — serviranno per chiudere il pacchetto), poi ricoprire con un foglio grande di alluminio. NON usare pellicola per alimenti: si scioglierebbe in forno. Lavare le patate a pasta soda (tipo Charlotte) senza pelarle se la buccia è sottile, altrimenti pelarle. Tagliarle in quarti e disporle uniformemente sul fondo della teglia foderata. Tagliare le carote a pezzi grandi di 4-5 cm e aggiungerle alle patate. Distribuire le 4 foglie di alloro tra le verdure.

Assemblaggio e sigillatura del pacchetto (5 min): Posizionare la coscia d'agnello marinata sopra il letto di patate e carote, con la parte più carnosa rivolta verso l'alto. Condire tutto con un'altra spruzzata di olio d'oliva e i 175 ml di vino bianco. Spremere il secondo limone sulla carne e grattugiarne la scorza — la scorza di limone aggiunge una nota fresca e aromatica che bilancia la ricchezza dell'agnello dopo ore di cottura. Ora sigillare il pacchetto: tirare i bordi della carta forno verso l'alto avvolgendo la carne, poi sovrapporre il foglio di alluminio sigillando bene i bordi — stringere con cura senza stringere troppo sulla carne, lasciando una camera d'aria sopra la coscia dove il vapore possa circolare. Il principio del kleftiko è proprio questo: la carne cuoce nel proprio vapore intrappolato, come in un forno di terra sigillato, diventando incredibilmente tenera. Se il pacchetto non è sigillato bene, il vapore esce e la carne si asciuga.

Cottura lenta (4-5 ore): Mettere la teglia in forno a 140°C. Cuocere per 4-5 ore SENZA APRIRE il pacchetto per le prime 3 ore — ogni apertura fa uscire il vapore prezioso. Dopo 3 ore potete aprire un angolo per verificare: la carne dovrebbe già essere molto tenera. Se si stacca dall'osso con una leggera pressione della forchetta, è pronta. Se resiste ancora, richiudere e continuare per un'altra ora. La temperatura bassa e il tempo lungo sono la chiave: il collagene della coscia (abbondante nella giuntura) si trasforma in gelatina, rendendo la carne così morbida da sciogliersi letteralmente in bocca. Le patate in basso assorbono tutti i succhi dell'agnello, del limone e del vino, diventando il contorno perfetto.

Servizio: Aprire il pacchetto al tavolo se volete l'effetto scenico — il profumo che si sprigiona è straordinario. Servire una generosa porzione di patate e carote in ogni piatto fondo, adagiare sopra la carne d'agnello sfilacciata con due forchette (sarà così tenera che non servirà il coltello). Nappare con i succhi di cottura raccolti nella teglia — sono concentratissimi e saporiti, il vero sugo del piatto. Accompagnare con un'insalata greca (pomodori, cetrioli, olive kalamata, feta, cipolla rossa, origano e olio evo) che contrasta perfettamente con la ricchezza della carne.

Note e Conservazione

La marinatura notturna è fondamentale — non abbreviarla. Togliere la carne dal frigo almeno 30 minuti prima della cottura. NON usare pellicola per alimenti in forno: usare carta forno + foglio di alluminio ben sigillato. Il vapore intrappolato è ciò che rende la carne morbidissima. L'agnello è pronto quando si stacca dall'osso senza sforzo.

L'angolo del Guest Chef

L'agnello: Per il kleftiko serve la spalla o la coscia con l'osso — non fatevela disossare. L'osso rilascia collagene e sapore durante le ore di cottura lenta. Il peso ideale è 1,2-1,5 kg.

L'origano: Usate origano greco secco (rigani) — ha un profumo molto più intenso dell'origano italiano. Lo trovate nei negozi di alimentari greci o online.

I limoni: Ne servono 2 abbondanti; il succo penetra nella carne durante la marinatura, l'acidità intenerisce le fibre.

I dati nutrizionali indicati sono calcolati sulla base di database standard e possono variare sensibilmente in base alla marca dei prodotti utilizzati, alle tecniche di cottura e alle porzioni effettive e non devono essere considerati pareri medici. L'accuratezza non è garantita. L'utente si assume la piena responsabilità per l'uso delle informazioni qui fornite, inclusa la gestione di allergie e intolleranze alimentari. L'autore declina ogni responsabilità per eventuali danni o complicazioni derivanti dall'interpretazione soggettiva delle indicazioni fornite.

"MyHome.Kitchen" associazione culturale enogastronomica non riconosciuta  / Ospedaletti | Italia  / PARTNER PORTAL

Per Domande/ For Questions / Contattaci / Contact us at info@myhome.kitchen

Privacy / Statuto / Sicurezza  #cisisentebeneamangiarbene / Proudly created by Luca Rusconi

Riviera dei Fiori Servizio Guest Chef attivo a: Sanremo, Monaco, Nizza, Cannes.

Masterclass tecniche a Sanremo (max 7 partecipanti) | Rating ⭐⭐⭐⭐⭐ 5.0 Google

  • Grey Facebook Icon
  • Grey Tumblr Icon
  • Grey YouTube Icon
  • Grey Twitter Icon
  • Grey Instagram Icon
bottom of page